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Il Sondrio Calcio è tornato e si prepara per una nuova grande avventura!

 

Il Sondrio Calcio è tornato e si prepara per una nuova grande avventura. Guidato dall’imprenditore del capoluogo Michele Rigamonti, che ne ha rilevato il titolo sportivo il 7 maggio 2021, il club del capoluogo sta definendo tutti gli aspetti tecnici, sportivi ed economici per farsi trovare pronto con l’inizio della nuova stagione, onorando una storia iniziata nel 1932.

È precisa volontà dello staff alla guida del sodalizio quella di costituire una prima squadra in grado di militare nel campionato di Promozione, a cui si affiancherà un settore giovanile di livello nel solco della tradizione del club, con le squadre Juniores e Allievi a cui potrebbero affiancarsene molte altre, con un numero di atleti che facilmente supererà quota 200 per questo primo anno. Non solo. Lo sguardo della società è rivolto anche a settori come il calcio a 5 e il calcio femminile, realtà di nicchia o addirittura assenti nel capoluogo, ma con un potenziale sicuramente da non trascurare.

All’aspetto sportivo si affianca quello sociale, tra i principi basilari della nuova gestione, con la precisa volontà di far crescere i giovani della città e quelli del circondario che sposeranno le proposte del club non solo dal punto di vista del gioco, ma anche in ambito di valori, di rispetto dell’avversario, di fair play, di capacità di creare gruppo.

Lo splendido complesso della Castellina dove sorgono due campi di calcio regolamentari costituisce un altro punto di riferimento per la società biancazzurra, che intende valorizzare l’impianto per renderlo fruibile tutto l’anno, con una serie di iniziative in grado di attirare e coinvolgere la cittadinanza. Senza dimenticare i sostenitori, sempre presenti nelle gare casalinghe e in trasferta, per i quali si stanno studiando progetti appositi per farli sentire parte di una grande famiglia.

Numerose sono le iniziative in fase di sviluppo grazie a uno staff composto da persone con valori importanti, che mirano innanzitutto a riportare il club a quella centralità provinciale da sempre riconosciuta. Non solo però da un punto di vista sportivo, ma anche come esempio di gestione e di coinvolgimento e disponibilità verso tutti coloro che vorranno unirsi al progetto.